Devo spendere tutti quei soldi per formare la totalità dei miei Dipendenti ? E devo anche far perdere loro così tante ore di lavoro ? 

Capita spesso di accorgersi che i Datori di Lavoro considerino la formazione solamente come una spesa inutile e gravosa sulle spalle dell’Azienda e non si rendano invece conto dell’importanza che assume.

La formazione ha il compito fondamentale di tutelare i Lavoratori, rendendoli consapevoli dei rischi lavorativi a cui ogni giorno sono esposti durante il turno di lavoro e sensibilizzandoli sui temi della salute e della sicurezza.

Tuttavia ha anche l’effetto indiretto di tutelare i Datori di Lavoro.

Come?

Evitando loro di incorrere in pesanti (talvolta molto pesanti) sanzioni, anche penali, per il mancato assolvimento di quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008.

All’Art. 37 del suddetto Decreto, infatti, è riportato quanto segue:

  1. Il Datore di Lavoro assicura che ciascun Lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento a:
  2. concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza;
  3. rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’Azienda.
  4. La formazione e, ove previsto, l’addestramento specifico devono avvenire in occasione:
  5. della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;
  6. del trasferimento o cambiamento di mansione;
  7. della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.

Non è quindi una facoltà la partecipazione ai corsi di formazione, ma un obbligo al quale i Datori di Lavoro devono provvedere.

In caso di inadempienza, come riportato all’Art.55, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 81/2008, il Datore di Lavoro ed il Dirigente possono essere puniti mediante arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.200 € a 5.200 €.

Inoltre, come riportato al comma 6 bis, se la violazione si riferisce a più di 5 Lavoratori gli importi citati sono raddoppiati, mentre se si riferisce a più di 10 Lavoratori, gli importi sono triplicati.

A conferma dell’importanza di quanto sopra riportato, sono sempre più numerose le sentenze in cui il Datore di Lavoro viene condannato al pagamento di un ammenda o alla reclusione in seguito alla mancata formazione dei Lavoratori.

La formazione è quindi una tutela prima di tutto per chi lavora ma è al tempo stesso un’importante “tutela” anche per il Management aziendale!

CSIA organizza corsi di formazione, informazione ed addestramento nel completo rispetto della normativa vigente, presso la propria aula didattica o direttamente presso la sede del Cliente.

Per qualsiasi dubbio e/o approfondimento non esitate a contattarci!