Il compito principale del Consulente è saper ascoltare le esigenze dei Clienti, le preoccupazioni delle Aziende e saper dare risposte mirate, precise e rassicuranti.

Per riuscire in questo intento è necessario essere sempre aggiornati e formati a livelli altamente qualificati. Nessuno può improvvisare, oggi più che mai occorre avere nel proprio Team solo tecnici di grande livello.

I servizi offerti da CSIA, in quasi trent’anni di attività, sono cresciuti in modo esponenziale insieme ai Clienti perché quando viene chiesto aiuto in merito a tematiche particolari e/o in qualche nuovo settore, sempre nell’ambito delle nostre possibilità, ci attiviamo:

  • formando il Team in modo eccellente al fine di soddisfare le varie esigenze;
  • informando le Aziende tramite invio di comunicazioni mirate, articoli online e newsletter;
  • coinvolgendo i Clienti tramite workshop e convegni.

Il settore alimentare, i cui standard produttivi richiedono ovviamente la massima attenzione, è l’ultima richiesta che è stata caldamente ed insistentemente avanzata da alcuni Clienti che collaborano con noi da molto tempo. Si tratta di una tematica ampia e di grande delicatezza e di conseguenza con sanzioni molto pesanti per le Aziende.

Per questo motivo vogliamo essere preparati e fornire un servizio sempre al top perché CSIA è sinonimo di qualità e professionalità a 360°.

CSIA ha scelto di specializzarsi in un ramo del settore alimentare ed offrire ai propri Clienti il supporto e la consulenza necessari per far si che siano rispettati gli adempimenti previsti dal “pacchetto normativo” relativo ai Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA).

La normativa sui MOCA, che comprende quella del Food Packaging e quella relativa agli utensili, impianti ed attrezzature destinati al contatto alimentare, in Italia ha radici molto lontane difatti, sin dal 1962, nella Legge n° 283, un atto che regolamentava l’igiene degli alimenti, erano inseriti indicazioni, obblighi e divieti inerenti la produzione, la detenzione per il commercio, il commercio e l’utilizzo di MOCA. Nel 1973, con il Decreto del 21 marzo l’Italia ebbe il primo atto strutturato e specifico per i MOCA, con indicazioni, obblighi, divieti che diverranno poi, anche a distanza di oltre 30 anni, di ispirazione, per la Comunità Europea.

La normativa nazionale ed europea sui MOCA è costituita da oltre 370 atti legislativi e decreti di norme tecniche e di laboratorio, in continua evoluzione e che si sono succeduti nel corso degli anni, a cui si affianca quella specifica di igiene e sicurezza alimentare che, come abbiamo visto, regolamenta anche l’utilizzo e indica le precauzioni necessarie per garantire la salubrità degli alimenti.

Il principio fondamentale che uniforma tutta la legislazione è l’obbligo di disporre e operare secondo sistemi di assicurazione e controllo della qualità, di redigere e fornire dichiarazioni di conformità dei MOCA, di disporre di documentazione di supporto per garantire il rispetto della normativa di riferimento. Inoltre, è importante sottolineare l’obbligo di una corretta etichettatura e della tracciabilità di questi prodotti.

 

 

Dal 2017 importanti novità sulle Sanzioni

Sulla gazzetta ufficiale n. 65 del 18/03/2017 e stato pubblicato il Decreto Legislativo 10 febbraio 2017, n. 29 concernente la “Disciplina sanzionatoria per la violazione di disposizioni di cui ai regolamenti (CE) n. 1935/2004, n. 1895/2005, n. 2023/2006, n. 282/2008, n. 450/2009 e n. 10/2011, in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti”. Con l’articolo 6 del predetto decreto e stata introdotta la previsione di un obbligo, per gli operatori del settore dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA), di comunicazione all’autorità sanitaria territorialmente competente degli stabilimenti posti sotto il proprio controllo che eseguono le attività di cui al regolamento CE n. 2023/2006. La disposizione nasce dall’esigenza di creare un’anagrafica di settore e agevolare, di fatto, le attività di controllo, in conformità a quanto previsto dalle vigenti norme europee e nazionali in materia.

L’attività di controllo e campionamento sulla produzione/importazione/distribuzione all’ingrosso di MOCA è richiesta ai SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione), mentre l’attività di controllo e campionamento sugli utilizzatori MOCA e richiesta oltre che ai SIAN anche ai Servizi veterinari preferibilmente in ambito di attività integrata.

Alcuni esempi di sanzioni

Produrre o immettere sul mercato o utilizzare in qualunque fase della produzione, della trasformazione o della distribuzione materiali o oggetti, che trasferiscono ai prodotti alimentari componenti in quantità tale da costituire un pericolo per la salute umana articolo. 3, lettera a) del regolamento (CE) n. 1935/04 da euro 10.000 a euro 80.000

(art. 2 D.Lgs, 29/2017)

Non ottemperare agli obblighi in materia di etichettatura articolo 15 del regolamento (CE) n. 1935/04 da euro 1.500 a euro 15.000

(art. 4 D.Lgs, 29/2017)

Non disporre di sistemi e di procedure conformi a quanto previsto dall’articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1935/2004 articolo 17 del regolamento (CE) n. 1935/2004 da euro 5.000 a euro 60.000

(art. 5 D.Lgs, 29/2017)

 

UN PERCORSO FORMATIVO PER SCOPRIRE INSIEME COME ADEGUARSI

Stiamo organizzando presso la nostra Sede un percorso formativo sugli adempimenti richiesti in riferimento ai Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA) e alle buone pratiche di fabbricazione GMP.

Il corso intende fornire una conoscenza dell’inquadramento legislativo nazionale e comunitario sui MOCA e specifici elementi di approfondimento sui principali riferimenti legislativi del settore.

DESTINATARI

Il corso è destinato a tutti i soggetti che sono interessati ai materiali destinati al contatto con gli alimenti: responsabili ed operatori dei sistemi di sicurezza alimentare e della qualità di aziende produttrici di packaging alimentare e/o di aziende alimentare, responsabili della qualifica fornitori e responsabili di produzione appartenenti ad aziende alimentari e del packaging.

ORGANIZZAZIONE E COSTI

Il percorso sarà strutturato in due moduli (MODULO TEORICO e MODULO PRATICO) i quali, a seconda degli interessi e delle esigenze aziendali, potranno essere frequentati anche separatamente.

MODULO TEORICO: MOCA – La corretta interpretazione ed applicazione delle normative di riferimento e delle buone pratiche di fabbricazione GMP

Durata 16 ore

Costo: 350 euro (iva esclusa)

MODULO PRATICO: MOCA – Esercitazioni, Roleplay e simulazioni di situazioni aziendali

Durata 8 ore

Costo: 140 euro (iva esclusa)

Al termine dei corsi sarà rilasciato attestato di partecipazione.

Il corso sarà effettuato nel mese di maggio, con data da definirsi.

Chi fosse interessato e/o volesse ricevere maggiori informazioni può contattarci all’indirizzo email info@csiasrl.eu oppure al numero telefonico 011.6960903.