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CSIA | Servizi | Sicurezza sul Lavoro
SERVIZI

Sicurezza sul Lavoro

  • Verifica della posizione aziendale rispetto agli adempimenti normativi vigenti; 
  • Assunzione diretta dell’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nei casi previsti dalla Legge;
  • Assunzione incarico Responsabile Amianto;
  • Attività di affiancamento all’eventuale RSPP aziendale al fine di mantenere sempre aggiornata la posizione aziendale in merito agli obblighi previsti dalla normativa;
  • Consulenza nella pianificazione di interventi per bonifiche tecniche o dell’ambiente di lavoro;
  • Pianificazione delle azioni necessarie per il mantenimento degli standard raggiunti.

Il DVR (Documento di valutazione dei rischi) è lo strumento, con il quale il Datore di Lavoro valuta i rischi stimando la probabilità che si verifichi un evento dannoso per i lavoratori e l’entità del danno derivante da esso. 

Per ogni rischio individuato, definisce le misure di prevenzione e protezione che devono essere adottate durante le attività lavorative al fine di ridurre al minimo la probabilità che l’evento si verifichi o per contenere il più possibile il danno.

Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) serve a valutare i rischi da interferenza fra le attività affidate ad appaltatori e lavoratori autonomi e le misure adottate per eliminarli o, ove ciò non sia possibile, ridurli al minimo.

    • Movimentazione Manuale dei Carichi – Sollevamento e deposizione (Metodo NIOSH)

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione, derivanti da operazioni di sollevamento, deposito e trasporto di un carico che, per sua caratteristica o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso lombari.

    • Movimentazione Manuale dei Carichi – Traino e spinta (Metodo Snook e Ciriello)

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione, derivanti da operazioni di traino e spinta di un carico che, per sua caratteristica o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dell’apparato muscolo-scheletrico. Effettuazione di rilievi strumentali per la valutazione dello sforzo impiegato.

    • Movimentazione Manuale dei Carichi – Movimenti ripetuti (CTD)

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione, comportanti movimenti ripetuti degli arti superiori. Le operazioni che richiedono movimenti ripetuti degli arti superiori possono essere di diversa tipologia: 

• movimentazione di oggetti di peso leggero effettuata ad alta frequenza

• attività in cui, pur non venendo spostati carichi, i movimenti delle braccia vengono ripetuti spesso e talvolta per periodi di tempo molto lunghi.

    • Valutazione Microclima

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione, relativamente al microclima degli ambienti di lavoro in condizioni prossime a quelle di benessere. Le condizioni microclimatiche possono costituire un rischio per la salute e influenzano la sensazione di benessere. 

Per tutelare la Salute e la Sicurezza dei lavoratori occorre misurare lo scostamento delle condizioni microclimatiche reali da quelle di benessere. Effettuazione di rilievi strumentali per la valutazione dei parametri microclimatici.

    • Valutazione Rischio derivante dall’uso del Videoterminale (VDT)

Il Datore di Lavoro valuta i rischi, e le relative misure di prevenzione e protezione derivanti dall’uso di videoterminali. In particolare valuta i rischi derivanti dalle sue componenti (schermo, tastiera, mouse, altre periferiche), dalle caratteristiche dei software installati, dalla postazione di lavoro (scrivania e sedie) e dall’ambiente di lavoro (luce ambientale, microclima, spazi di lavoro e di movimento, ambiente sonoro, ecc.).

    • Valutazione Rischio derivante da Rumore

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza (in particolare udito) e le relative misure di prevenzione e protezione derivanti dall’esposizione al rumore durante le attività lavorative. Effettuazione di rilievi strumentali per la valutazione dell’esposizione ad agenti fisici.

    • Valutazione Rischio derivante da Vibrazioni

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione dei lavoratori che sono esposti o possono essere esposti a rischi derivanti da vibrazioni meccaniche (mano-braccio / corpo intero). Effettuazione di rilievi strumentali per la valutazione dell’esposizione ad agenti fisici.

    • Valutazione Rischio derivante da Campi Elettromagnetici

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione dei lavoratori che sono esposti a campi elettromagnetici tra i 0 Hz ed i 300 GHz. Effettuazione di rilievi strumentali per la valutazione dell’esposizione ad agenti fisici.

    • Valutazione Rischio derivante da Radiazioni Ottiche

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione dei lavoratori che sono esposti alle radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro, con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e sulla cute. Effettuazione di rilievi strumentali per la valutazione dell’esposizione ad agenti fisici.

    • Valutazione rischio da esposizione ad Agenti Chimici 

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione dei lavoratori che sono esposti ad agenti chimici durante il lavoro. La valutazione tiene conto del livello, del modo e della durata dell’esposizione ad agenti chimici pericolosi e delle circostanze in cui viene svolto il lavoro secondo il Metodo della Regione Piemonte Al.Pi.Risch. Effettuazione di rilievi strumentali in partnership con Laboratori Accreditati.

    • Valutazione rischio da esposizione ad Agenti Cancerogeni e Mutageni

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione dei lavoratori che sono esposti ad agenti cancerogeni e mutageni durante il lavoro. 

La valutazione tiene conto del livello, del modo e della durata dell’esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni pericolosi e delle circostanze in cui viene svolto il lavoro. Effettuazione di rilievi strumentali in partnership con Laboratori Accreditati.

    • Valutazione rischio da esposizione ad Agenti Biologici

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione dei lavoratori che sono esposti ad agenti biologici durante il lavoro. 

La valutazione tiene conto del livello, del modo e della durata dell’esposizione ad agenti biologici e delle circostanze in cui viene svolto il lavoro. Effettuazione di campionamenti in partnership con Laboratori Accreditati.

    • Valutazione del rischio Amianto

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione dei lavoratori che sono esposti ad amianto. 

A tal fine il Datore di Lavoro ha l’obbligo, nell’impossibilità di procedere all’eliminazione del materiale pericoloso, di nominare il Responsabile Amianto, informare i lavoratori rispetto alla presenza del pericolo, effettuare una verifica dello stato di integrità dell’amianto e di procedere comunque a monitoraggi ambientali e/o biologici per valutare la presenza di fibre di amianto nell’aria e/o nell’organismo dei lavoratori. Effettuazione di campionamenti in partnership con Laboratori Accreditati.

  • Valutazione rischio ATEX (Atmosfere esplosive) 

Il rischio esplosione è normalmente associato ad un potenziale danno di elevata magnitudo; le esplosioni determinano tipicamente gravi danni alle strutture e infortuni seri o anche mortali per i lavoratori.

Le prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della Salute e Sicurezza dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere potenzialmente esplosive, sono indicate dalla Direttiva Europea 1999/92/CE del 16 dicembre 1999. La Direttiva attualmente è richiamata nel Titolo XI Protezione da atmosfere esplosive (artt. 287-297) del D.Lgs. 81/08.

    • Valutazione oggettiva e soggettiva Stress Lavoro-Correlato

Il Datore di Lavoro valuta i rischi per la Salute e la Sicurezza e le relative misure di prevenzione e protezione dei lavoratori che sono esposti a stress lavoro-correlato. La valutazione viene eseguita secondo il modello INAIL. “La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato”. 

    • Macchine

Assistenza per la stesura del fascicolo tecnico del macchinario, verificando il rispetto dei RESS (requisiti essenziali di salute e sicurezza) riportati nella Direttiva Macchine 2006/42/CE e nelle norme tecniche armonizzate conformi alla Direttiva stessa, con indicazione dettagliata di tutti i correttivi per l’adeguamento del macchinario.

La prevenzione incendi secondo la Legge Italiana indica il complesso delle attività finalizzata alla prevenzione del rischio e/o finalizzate ad evitare il sorgere di incendi.

All’interno dei luoghi di lavoro è d’obbligo per il Datore di Lavoro redigere una valutazione dei rischi che comprenda la valutazione e la prevenzione di un eventuale incendio. Per specifiche attività è inoltre necessario l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), il quale prevede generalmente una fase di progettazione e in seguito la realizzazione delle opere di adeguamento per giungere alla certificazione finale. Il CPI deve essere rinnovato ogni 5 anni. Non sempre è semplice individuare se l’attività necessita o meno di questo certificato; è quindi doveroso affidarsi ad un tecnico per eseguire una valutazione di assoggettabilità.

In base a quanto previsto dal D. Lgs. 81/08 (art. 18 comma 1 lettere h) e t) e dell’art. 5 del D.M. 10/03/1998, il Datore di Lavoro è tenuto ad adottare, fra le misure generali di tutela dei lavoratori, misure di emergenza da attuare in caso di lotta antincendio e misure di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato.

Devono quindi essere attivate procedure corrette, precise e preventivamente pianificate in modo da mettere a conoscenza tutto il personale operante nella struttura aziendale, gli ospiti e tutti coloro i quali, anche occasionalmente, possano trovarsi all’interno della struttura.

A tal fine viene redatto il  Piano di Emergenza che è parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e che, unitamente alle specifiche planimetrie che devono essere esposte nel luogo di lavoro, contiene:

  • Definizioni;
  • Caratterizzazione del sito;
  • Individuazione dei soggetti designati alla gestione delle emergenze con la designazione dei relativi compiti;
  • L’addestramento del personale;
  • La lista dei controlli;
  • Gli interventi manutentivi;
  • L’informazione agli ospiti;
  • Le procedure da attuare in caso di incendio che ogni persona presente all’interno dei locali dell’albergo deve porre in atto in caso di emergenza incendio e, soprattutto, le istruzioni per prevenirne l’insorgere.

Gli obiettivi del Piano di Emergenza ai fini della Salute e Sicurezza su Lavoro sono:

  • Ridurre i pericoli alle persone;
  • Prestare soccorso alle persone;
  • Circoscrivere e contenere l’evento per contenere i danni.